May
24
State scrivendo al computer, per lavoro o per diletto. Siete assorti di fronte allo schermo, prendete dal piatto accanto a voi una fetta di pane, la spalmate abbondantemente di marmellata e la portate alla bocca. Naturalmente si spezza e naturalmente frana sulla vostra tastiera. Devo dirvi da che lato?
Immagino succeda anche a voi di guardarla, la vostra tastiera, con lo stessa sospettosa diffidenza con cui guardate a casa il bidoncino dell’umido. Eppur si muove, pare. Infatti la capovolgiamo e se ne ricavano, nell’ordine: due o tre etti di pane, una forcina, una matassa di capelli, almeno due elastici, della cenere e alcuni granelli di chissà cosa.
Splendidi Quarantenni Lifestyle, La tastiera lavabile