Trascrizione semi-fedele di dialogo della gelosia [sentito in treno]
[Lui e lei hanno una relazione. Lei pranzerà con un vecchio amico, un mancato amante, un intimo conoscente. Qualcosa del genere insomma]
Senti, vorrei che tu fossi sereno
Vuoi che ti dica che mi è indifferente?
Certo che no. Ma ascolta, vado a pranzo con un amico che con tutta probabilità mi si vuole fare, ma 1) io non mi voglio fare lui 2) lui non è così demente da compromettersi con me facendo qualche scempiaggine
Oh certo che no. Lui le cazzate le farebbe eccome
Ti sbagli, non credo proprio
Ma se ci ha provato meno di sei mesi fa, che cazzo dici. Piantala guarda
Tesoro, baciamoci dai, non litighiamo
No, e non cercare di distrarmi
Comunque, ci ha provato, ok, ha anche cercato di rivedermi, ho detto di no
Infatti andate a pranzo
Senti…
Potevi dirgli “guarda, ho da lavorare quel giorno”
Sarebbe stata una scusa evidente
Certo, e allora?
Sarebbe peggio: dirgli ancora di no non farebbe che dare eccessiva importanza a questa cosa di mesi fa. Non voglio questo, lo conosco da anni,voglio che le cose siano normali
Niente, non c’è niente da fare. Sai come andrà? Te lo spiego io
Stavo per chiedertelo
Dopo 22 minuti e due bicchieri a testa lui ti dirà che rivederti lo emoziona e cercherà di capire se tu magari in un altro momento ci saresti stata. Il tutto per altri 16 minuti. Poi piegherà leggermente lo sguardo a destra
Sto prendendo appunti
E ti dirà: cazzo sei bellissima. Poi farà quello che comunque non ti toccherebbe mai, perché sei una donna impegnata, in attesa di un tuo minimo cenno di assenso. Poi a fine pranzo ti bacerà sulla guancia, ma angolo labbra tenendoti la mano destra… che cazzo ridi non lo so
Sono innamorata di te
Oh certo
Ti ho interrotto scusa. Poi? La sceneggiatura era avvincente
Poi basta, tu torni alle tue faccende e provi a immaginare come sarebbe e continui a dirti “no, è una cazzata, ma no, cosa pensi, sei idiota” e per tutto il pomeriggio farai l’indifferente. Alla sera qualche amica con la quale deciderai di confidarti ti chiederà di lui e non le piacerà un cazzo il tuo racconto edulcorato. Andrà così
E a te il mio racconto piacerà?
A me quel giorno col cazzo che mi vedi
Tanto ho da lavorare, non ci saremmo visti comunque
Perfetto. E no, non ci provare
A fare?
Non lo fare
Ma cosa?
A fare quella che dice “ok se non ti fidi allora vattene o minchiate di siffatta specie”
Ma non ci penso neanche. Fai benissimo a non fidarti
Ma vaffanculo vah
Dai, sto scherzando!
No!
Piantala. Dai per scontato che io me lo voglia fare
No, è diverso
Non vedo la differenza
Io do per scontato che a te piaccia che lui ti si voglia fare
E qual è il problema?